CODICE ETICO VALUE DATA TRUST s.r.l.

INDICE

1 – Introduzione

2 – Ambito di applicazione e destinatari

 

3 – Principi generali

  1. Legalità e Correttezza
  2. Trasparenza
  3.  Riservatezza
  4.  Integrità

4 – Rapporti interni

5 – Rapporti con i fornitori

6 – Rapporti con i clienti

7 – Rapporti con la Pubblica Amministrazione e Pubbliche Istituzioni

8 – Rapporti con Organizzazioni Politiche e Sindacali

9 – Osservanza del Codice Etico

 

1 – INTRODUZIONE

Value Data Trust s.r.l. (o in forma abbreviata VDT) è azienda operante nella materia del trattamento di dati personali, in particolare, mediante la creazione, lo sviluppo e la commercializzazione di appositi sistemi informatici, l’analisi del rischio relativo al trattamento dei dati personali e la valutazione dell’adeguatezza delle cautele strutturali, organizzative e assicurative adottate e la fornitura di servizi di natura consulenziale formativa ed informativa.

VDT offre servizi professionali di elevata qualità e professionalità attraverso la combinazione di fattori, tra i quali, la costante innovazione tecnologica, scientifica e di investimento.

VDT si pone l’obiettivo di servire i propri clienti con il più elevato livello di competenza professionale e perseguire tale scopo con a capo valori di Etica, Qualità ed Integrità.

Il Consiglio di Amministrazione della società Value Data Trust s.r.l. ha adottato il presente Codice Etico, che definisce i valori ed i principi di condotta rilevanti ai fini del buon funzionamento, dell’affidabilità, del rispetto di leggi e regolamenti nonché dell’immagine della società.

 

2 – AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI

Il Codice Etico contiene l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle parti interessate interne ed esterne alla Società, al di là e indipendentemente da quanto previsto a livello normativo.

Tutti i soggetti che operano per il conseguimento degli obiettivi aziendali sono tenuti all’osservanza del presente Codice Etico nella conduzione degli affari e delle attività aziendali.

I destinatari devono tenere un comportamento improntato al rispetto dei principi fondamentali di onestà, integrità morale, correttezza, trasparenza, obiettività e rispetto della personalità individuale, nel perseguimento degli obiettivi aziendali e in tutti i rapporti con persone ed enti interni ed esterni alla Società.

 

3 – PRINCIPI GENERALI

3.1 Legalità e Correttezza

I destinatari sono tenuti al rispetto delle leggi e della normativa aziendale in quanto attuazione di obblighi normativi ed al rispetto delle regole professionali, con particolare riferimento ai doveri di diligenza e perizia.

Tutte le azioni e le operazioni compiute ad i comportamenti tenuti da ciascuno dei destinatari nello svolgimento della funzione o dell’incarico sono ispirati alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, secondo le norme vigenti e le procedure interne.

3.2 Trasparenza

I destinatari sono tenuti a rispettare il dovere di trasparenza intesa come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni, evitando situazioni ingannevoli nelle operazioni compiute per conto della Società.

I destinatari sono tenuti al rispetto della normativa aziendale, in quanto attuazione del principio di trasparenza.

3.3 Riservatezza

I destinatari sono tenuti a garantire ai clienti che l’accesso alle informazioni riservate, ai dati raccolti nelle banche dati e negli archivi sia consentito al solo personale autorizzato il quale assicurerà la massima riservatezza relativamente a notizie ed informazioni costituenti il patrimonio aziendale.

3.4 Integrità

VDT richiede ai destinatari l’instaurazione di un rapporto di fiducia con il cliente nello svolgimento delle attività professionali improntate all’integrità, onestà, diligenza e senso di responsabilità.

4 – RAPPORTI INTERNI

VDT riconosce la centralità delle risorse umane e ne tutela e promuove il valore e lo sviluppo nella convinzione che costituisca importante fattore di successo per l’azienda.

VDT riconosce quali principi imprescindibili il rispetto per il lavoro, il contributo professionale e l’impegno di ciascun dipendente e collaboratore, il rispetto delle diverse opinioni, indipendentemente dall’anzianità ed esperienza, e la forza delle idee.

A tal riguardo VDT assicura pari opportunità a dipendenti e collaboratori inseriti a qualsiasi livello gerarchico secondo criteri di merito e senza alcuna discriminazione. In particolare, va evitata ogni forma di discriminazione basata su razza, nazionalità, sesso, età, disabilità, orientamenti sessuali, opinioni politiche o sindacali, indirizzi filosofici o convinzioni religiose verso qualunque soggetto interno ed esterno alla società.

Non sono tollerate molestie sessuali o atti di violenza fisica o psicologica. VDT si impegna a tutelare l’integrità morale dei dipendenti e collaboratori garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona.

La privacy del dipendente e di qualunque altro soggetto interno od esterno è tutelata a norma del D. Lgs. 196/03.

Il personale deve evitare di porre in essere o agevolare operazioni in conflitto di interesse – effettivo o potenziale – con la Società, nonché attività che possano interferire con la capacità di assumere, in modo imparziale, decisioni nel miglior interesse della società e nel pieno rispetto dei principi del presente codice.

Il personale in particolare non deve avere interessi finanziari o personali nella scelta del fornitore, di un’azienda concorrente o cliente e non può svolgere attività lavorative che possano comportare l’insorgenza di qualsivoglia conflitto d’interesse.

Sul luogo di lavoro è tassativamente vietata qualsiasi condotta illegale o qualsivoglia forma di abuso, minaccia o aggressione a persone o beni aziendali.

VDT garantisce condizioni di lavoro nel pieno rispetto della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri per i quali ogni dipendente e collaboratore è chiamato a contribuire personalmente al loro mantenimento.

    

5 – RAPPORTI CON I FORNITORI

Il rapporto con i fornitori è improntato e gestito con trasparenza, lealtà, integrità, riservatezza, diligenza, professionalità ed obiettività di giudizio.

La scelta dei fornitori e l’acquisto di beni e servizi avvengono sulla base di valutazioni obiettive circa legalità competenze, competitività, qualità, correttezza, rispettabilità, reputazione e prezzo.

I fornitori di VDT non devono essere implicati in attività illecite e devono assicurare ai propri dipendenti e collaboratori condizioni di lavoro basate sul rispetto dei diritti umani fondamentali, delle Convenzioni internazionali, delle leggi vigenti.

VDT raccomanda ai propri fornitori di astenersi da offrire beni o servizi, in particolare sotto forma di regali, a dipendenti e collaboratori della società che eccedano le normali pratiche di cortesia e vieta ai propri dipendenti di offrire beni o servizi a personale di altre società o enti per ottenere informazioni riservate o benefici diretti o indiretti rilevanti, per sé o per l’azienda.

In caso di violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona VDT è legittimata a prendere opportuni provvedimenti fino alla risoluzione del rapporto con il fornitore.

6 – RAPPORTI CON I CLIENTI

In linea con i propri valori fondamentali, VDT impronta i rapporti con i propri clienti ai principi di integrità, professionalità, competenza, trasparenza, rispetto e correttezza.

I contratti e le comunicazioni con i clienti dovranno essere:

  • chiari e semplici;
  • conformi alle normative vigenti, senza ricorrere a pratiche elusive o comunque scorrette;
  • conformi alle politiche commerciali aziendali ed ai parametri in esse definiti;
  • completi, così da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del cliente.

Nell’ambito dei rapporti commerciali con i clienti è fatto divieto tenere condotte lesive del rapporto fiduciario, recando al contempo pregiudizio alla trasparenza e sicurezza del mercato.

 

7 – RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PUBBLICHE ISTITUZIONI

Le relazioni con la Pubblica Amministrazione e con le Pubbliche Istituzioni (p. es., Ministeri e loro uffici periferici, Enti pubblici, Enti ed Aziende che operano nel settore dei servizi pubblici, Enti territoriali, Enti locali, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali) sono tenute dagli esponenti aziendali o dai responsabili a ciò autorizzati ovvero dalle persone da essi formalmente delegate, nel rispetto delle norme del presente Codice, nonché dello Statuto Sociale e delle Leggi Speciali, avendo particolare riguardo ai principi di correttezza, trasparenza ed efficienza.

In particolare, a mero titolo esemplificativo:

  • Non è ammesso, né direttamente, né indirettamente, né per il tramite di interposta persona, offrire o promettere denaro, doni o compensi, sotto qualsiasi forma, né esercitare illecite pressioni, né promettere qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione ovvero a soggetti incaricati di pubblico servizio ovvero a loro parenti o conviventi allo scopo di indurre al compimento di un atto d’ufficio o contrario ai doveri d’ufficio.
  • Non è consentito tenere una condotta ingannevole che possa indurre la Pubblica Amministrazione in errore, in particolare non è consentito utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omettere informazioni per conseguire, a vantaggio o nell’interesse dell’azienda, contributi, finanziamenti o altre erogazioni comunque denominate concesse dallo Stato, da un Ente Pubblico o dall’Unione Europea.
  • E’ fatto divieto di utilizzare contributi, finanziamenti, o altre erogazioni comunque denominate, concesse dallo Stato, da un Ente Pubblico o dall’Unione Europea, per scopi diversi da quelli per i quali gli stessi sono stati assegnati.
  • In caso di rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa la partecipazione a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta prassi commerciale.
  • E’ vietato alterare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico di un Ente pubblico o intervenire illegalmente con qualsiasi modalità sui dati, informazioni e programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, al fine di conseguire un ingiusto profitto con altrui danno.

Il corretto funzionamento della Funzione Pubblica, in particolare della Funzione Giudiziaria, viene garantito anche attraverso il divieto, imposto a tutti i soggetti tenuti all’osservanza del presente Codice Etico, di intraprendere, direttamente o indirettamente, alcuna azione illecita che possa favorire o danneggiare una delle parti in causa nel corso dei processi civili, penali o amministrativi.

In particolare è fatto divieto di porre in essere indebite pressioni (offerte o promesse di denaro o di altra utilità) o illecite coercizioni (violenze o minacce) al fine di indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci o a rendere davanti alla autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale, quando questa ha facoltà di non rispondere.

 

8 – RAPPORTI CON ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI

VDT impronta i propri rapporti con partiti politici e sindacati al più rigoroso rispetto della normativa vigente e delle direttive aziendali. In particolare non eroga contributi di alcun genere, direttamente o indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali ed a loro rappresentanti e candidati se non nelle forme e nei modi previsti dalla normativa vigente.

 

9 – OSSERVANZA DEL CODICE ETICO

La violazione delle norme del presente Codice Etico lede il rapporto di fiducia instaurato con l’Azienda e può portare ad azioni disciplinari e di risarcimento del danno.

L’osservanza del presente Codice da parte dei dipendenti e collaboratori ed il loro impegno a rispettare i doveri generali di lealtà, di correttezza e di esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede devono considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali anche in base e per gli effetti di cui all’art. 2104 c.c.

I comportamenti tenuti dai lavoratori dipendenti o dai collaboratori, in violazione delle regole comportamentali o procedurali contenute nel presente codice etico, debbono essere intesi come illeciti disciplinari sanzionabili nel rispetto della normativa applicabile.

L’osservanza del codice etico da parte dei soggetti terzi (fornitori, consulenti, etc) integra l’obbligo di adempiere ai doveri di diligenza e buona fede nelle trattative e nell’esecuzione dei contratti in essere con la Società.

Le violazioni commesse da soggetti terzi saranno sanzionabili in conformità a quanto previsto nei relativi incarichi e contratti.